La scacchiera è la piattaforma dove vive l’Alfiere. Oltre al “Bishop”, ci sono tanti altri personaggi: I Re con “cavalli”, le Regine sulle “torri”, ma è il Vescovo, il pezzo definito “leggero” che, apparentemente meno forte, possiede un’arma strategica dal valore inestimabile. L’Alfiere è una pedina che si muove solo in diagonale e di quante caselle vuole. Rappresenta una minaccia seria nel gioco degli scacchi, da usare nel lungo termine, per ottenere un finale di partita a lui favorevole. Durante la partita infatti, l’Alfiere acquista più forza in quanto i numeri dei pezzi presenti diminuiscono, e dunque si aprono più linee diagonali su cui si può operare. Nella Mia scacchiera però, c’è un solo Alfiere. E sono io. Non sono né campochiaro né camposcuro, né bianco, né nero, il mio è un campo “multicolor”, unico, atipico, inusuale, originale. Perché? Perché secondo la mia opinione, nella nostra società c’è chi si muove a destra, a sinistra, avanti, indietro, ma non sono molto soddisfatto delle “mosse” della classe politica che dovrebbe rappresentarmi. Allora io no. Io, da outsider, vado controcorrente. Io, mi muovo in diagonale!
CHI SONO
25 anni, laureato in Giurisprudenza con una tesi sul ruolo del dirigente nella Pubblica Amministrazione, il suo relatore è stato l’attuale Viceministro al lavoro e alle politiche sociali Michel Martone. Vero outsider, con la passione per la comunicazione e i linguaggi politici. Attualmente è praticante avvocato abilitato, consulente politico, blogger, fondatore e presidente dell’Associazione culturale The Freak, editore del portale TheFreak.it, che si occupa di promozione socio-culturale e valorizzazione dei giovani talenti italiani. Cura una rubrica su Formiche.net.






